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L’Azienda Sanitaria Locale di Novara ha inviato ieri, 14 agosto, una comunicazione ufficiale ai sindaci dei Comuni del territorio per segnalare la circolazione del virus del Nilo Occidentale (West Nile Virus – WNV), trasmesso dalla zanzara comune Culex, e per indicare le misure di prevenzione e sorveglianza da adottare.
Il provvedimento segue l’individuazione del virus in ambito umano e animale in diverse zone dell’ASL. La sorveglianza ha rilevato WNV in zanzare catturate a Novara a luglio, oltre a casi umani nei Comuni di Vespolate e Novara.
L’IPLA, Istituto per le Indagini Ambientali, ha già effettuato trattamenti larvicidi in aree pubbliche e distribuito materiale informativo. L’ASL sottolinea che il virus è ormai considerato endemico e invita le amministrazioni locali a:
- rimuovere i focolai larvali in caditoie, tombini e raccolte d’acqua;
- sensibilizzare la popolazione a eliminare ristagni in giardini e balconi;
- mantenere pulite e protette fontane ornamentali, vasche e serbatoi;
- programmare disinfestazioni mirate (adulticidi) durante eventi all’aperto con grande afflusso di persone.
Per quanto riguarda gli equidi, il virus può colpire anche cavalli, senza però trasmettersi all’uomo. Ai proprietari si raccomanda l’uso di repellenti, il ricovero notturno in scuderia e la valutazione della vaccinazione.