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Dopo il primo caso registrato a Galliate, il virus del Nilo Occidentale torna a colpire a Novara. Due nuovi contagi sono stati confermati, entrambi riguardano persone anziane residenti in zone diverse della città.

Il primo paziente era stato ricoverato per sintomi neurologici e successivamente dimesso dopo un miglioramento del quadro clinico. I due nuovi casi, accertati nelle ultime ore, presentano un andamento differente: uno ha manifestato febbre senza bisogno di ospedalizzazione, mentre l’altro, con condizioni cliniche più complesse legate anche ad altre patologie, è stato ricoverato in ospedale, dove si trova attualmente in condizioni stabili.

Entrambi i pazienti non hanno effettuato viaggi recenti, il che conferma che il contagio è avvenuto localmente. Nonostante gli interventi di bonifica effettuati, il virus continua a circolare nell’habitat urbano.

L’ASL di Novara ha inviato una comunicazione a tutti i medici di base per sensibilizzare sull’importanza del riconoscimento precoce dei sintomi. L’invito è a monitorare eventuali segni di problematiche neurologiche o febbrili e, se necessario, indirizzare i pazienti verso controlli specialistici o accessi al pronto soccorso. Nelle valutazioni diagnostiche devono essere considerate anche altre malattie da arbovirus, come Usutu, Dengue, Chikungunya e Zika.

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