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Una vera e propria organizzazione criminale all’interno dei magazzini Esselunga di Biandrate è stata smascherata dalla Polizia di Novara. Quattro uomini – tre dipendenti di una cooperativa che opera nel polo logistico e un manutentore esterno – sono indagati per associazione a delinquere finalizzata al furto aggravato. Avrebbero sottratto sistematicamente merce per un valore stimato di oltre 50mila euro, operando in modo strutturato e preciso.
L’indagine, coordinata dal pm Giovanni Castellani, è partita mesi fa dopo la denuncia di un responsabile della sicurezza del sito, che aveva segnalato ammanchi ripetuti in un’area specifica del magazzino. Le perquisizioni domiciliari, effettuate il 1° agosto, hanno portato al ritrovamento della refurtiva nelle abitazioni dei coinvolti. Coinvolta anche la moglie di uno dei carrellisti, accusata di aver aiutato nella gestione della merce sottratta.
Il gruppo avrebbe operato fin da settembre 2023, con furti quotidiani durante il turno mattutino, trasportando la merce su un furgone del complice esterno. I quattro sono ora sospesi dal lavoro e rischiano gli arresti domiciliari, con l’interrogatorio fissato per il 20 agosto. Alcuni sarebbero pronti a risarcire i danni e patteggiare.