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Una storia di violenze e minacce che risale al 26 aprile 2021 è ora finita in tribunale. Un uomo di 48 anni, residente a Novara, è attualmente a processo con l’accusa di minaccia aggravata, dopo aver inseguito l’ex compagna al cinema e averle puntato un coltello, gridandole: «Ti ammazzo». La donna si trovava lì con un amico, quando è stata raggiunta, afferrata per i capelli e scaraventata a terra.
L’episodio non è stato l’unico oggetto della denuncia presentata tre anni fa da una quarantenne novarese, vittima di vessazioni e aggressioni ripetute. Sebbene la donna abbia ritirato la querela per gli altri episodi, il reato che prevede l’uso di un’arma è procedibile d’ufficio, e dunque è rimasto al centro dell’attuale procedimento penale.
A seguito di una delle aggressioni, la vittima si era recata al pronto soccorso per farsi medicare. Lì aveva riferito al personale sanitario di essere stata picchiata e quasi strangolata dal compagno, facendo così scattare la segnalazione automatica alle forze dell’ordine.
Un altro episodio, risalente all’agosto 2021, aveva visto i carabinieri intervenire durante un’ennesima lite violenta tra i due. In quell’occasione l’uomo era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver insultato e minacciato i militari intervenuti per calmarlo.
Il processo proseguirà con l’ascolto di altri testimoni e la valutazione delle prove raccolte.